Leggere il Documento Online o Scaricarlo

La diversità nei consigli di amministrazione svizzeri nel 2020 – 19% top – 67% flop

Zürich, 3. September 2020

Per la prima volta il Diversity Report Svizzera 2020 fornisce un’indagine completa ’sulla diversità di genere nei consigli di amministrazione delle aziende svizzere. I dati delle 7’605 società per azioni con oltre 50 dipendenti, iscritte nel registro di commercio svizzero (luglio 2020), sono serviti da base per l’analisi. La valutazione1) è stata effettuata da GetDiversity GmbH con l’intento di creare trasparenza ’sul potenziale non ancora sfruttato di talenti capaci e diversificati con cui le aziende svizzere potrebbero effettivamente assicurare ed espandere la loro competitività.

Il ri’sultato: il 19% o 1’453 delle società esaminate presentano una diversità di genere compresa tra il 30% e il 70% e quindi si conformano già volontariamente alle linee guida ’sul genere, che saranno presto valide per i consigli di amministrazione delle società quotate. In modo significativamente ’superiore a questo obiettivo e quindi particolarmente positivo, 274 aziende svizzere si presentano con una distribuzione 50/50 sia nel consiglio di amministrazione che tra i firmatari autorizzati. Nel presente rapporto queste aziende vengono nominate “campionesse della diversità”.

Il rovescio della medaglia: il 67% delle aziende valutate, ovvero 4’961, non hanno una sola donna nel consiglio di amministrazione, 132 non presentano un uomo. Il quadro è altrettanto cupo per quanto riguarda il mix di genere tra tutti i responsabili del diritto commerciale (CdA e firmatari autorizzati): 2’965 lavorano senza donne, 67 senza uomini. Ciò significa che il 40% delle aziende analizzate lavora senza una diversità di genere tra i propri responsabili.

Complessivamente, 3’528 posti nei consigli di amministrazione di medie e grandi aziende in Svizzera, ossia il 14% dei posti nei consigli di amministrazione delle aziende analizzate, sono occupati da donne. Ciò significa che ci sono già molte più donne con esperienza nel consiglio di amministrazione di quanto spesso si ’suppone o si sostiene, che potrebbero contribuire a questa esperienza o garantire un migliore mix di genere.

Alla luce di questi dati, è chiaro che la maggior parte delle aziende analizzate rinunciano a vantaggi competitivi decisivi. Il fatto che i team misti abbiano più ’successo e abbiano un profilo migliore grazie alla loro diversità in termini, ad esempio, di risoluzione dei problemi, forza innovativa e valutazione del rischio, è ’sufficientemente provato e riconosciuto. La ricerca comportamentale mostra che la diversità dispiega tutto il ’suo effetto a partire da una quota di almeno 30%. Con una percentuale media del 14% di donne nei consigli di amministrazione e del 19% tra i firmatari, la diversità nelle aziende analizzate non è ancora ’sufficientemente efficace. Il potenziale per migliorare strutturalmente le possibilità di ’successo imprenditoriale è corrispondentemente elevato.

Le “Diversity Champions” svizzere

Esistono dei modelli di riferimento. Almeno 274 delle aziende valutate hanno da tempo riconosciuto i vantaggi della diversità e lo dimostrano con una rappresentanza di genere del 50% di donne e 50% di uomini nel consiglio di amministrazione e tra i firmatari autorizzati, motivo per cui il Diversity Report Svizzera le ha nominate “campionesse della diversità”.

Tra queste aziende troviamo, ad esempio:     

  1. in quanto piu’ grande azienda, con oltre 500 dipendenti: YX Magnetic SA, Sierre    
  2. quale azienda più antica, registrata nel registro di commercio nel 1883: Hotel Europe Davos AG, Davos       
  3. in quanto società con oltre 100 dipendenti, più grande consiglio di amministrazione e più alto numero di firmatari autorizzati:  
  • Groupe Médical de Versoix SA, Versoix  
  • Valmont Group Holding SA, Ginevra
  • EF Education First AG, Zurigo
  • Montanstahl SA, Stabio
  • AG für Liegenschaftswerte, Basilea
  • Société anonyme de la Colline Champel, Ginevra

Sorprendente in questo contesto è il fatto che il canton Appenzello Interno, il quale nel 1991 è stato l’ultimo in Svizzera ad introdurre il diritto di voto alle donne a livello cantonale, possiede la più alta percentuale di aziende “campionesse della diversità” con 13%.

Modificare il sistema – non le donne

“Se vogliamo che più aziende svizzere diventino ‘campionesse della diversità’ o almeno ’superino la soglia del 30%, un cambiamento culturale in queste aziende è necessario”, afferma Esther-Mirjam de Boer, comproprietaria e amministr’atore delegato di GetDiversity GmbH.

Se le aziende perdono le donne nel loro percorso verso il livello dirigenziale ’superiore, significa che posseggono quelle che vengono chiamate delle “pipelines che perdono”. Presso le compagnie petrolifere, è chiaro che quando un oleodotto perde, viene aggiustata la tubatura, non il petrolio. Alcuni dirigenti credono ancora che una « tubatura che perde » nel loro pool di talenti debba essere riparata modificando le donne piuttosto che l’azienda. “Tuttavia, sempre più società si stanno rendendo conto che la cultura, i rapporti reciproci, le strutture, i processi e le abitudini sono parte del problema e stanno cambiando il sistema. Fedeli al motto: modificare il sistema – non le donne”, conclude l’esperta di diversità e cultura inclusiva.

La pubblicazione del Diversity Report Svizzera 2020 è stata attivamente sostenuta dai coeditori La Posta Svizzera e Swiss Ladies Drive, insieme ai loro partner AMAG, la Banca Cantonale Bernese e le FFS.

Nota: quasi contemporaneamente al Diversity Report Svizzera 2020, il 10 settembre 2020 sarà pubblicato l’Advance and HSG Gender Intelligence Report 2020 (www.advance-hsg-report.ch). In questo rapporto le catene di promozione a tutti i livelli gerarchici vengono analizzate ’sulla base dei dati strutturali di 75 grandi imprese svizzere. I due studi si completano quindi perfettamente a vicenda per fornire un quadro completo della diversità di genere nell’economia svizzera, sia in termini di ampiezza che di profondità.

1) Metodologia: GetDiversity ha utilizzato i dati del registro di commercio di tutte le società per azioni con più di 50 dipendenti e ha utilizzato l’intelligenza artificiale per valutare e analizzare statisticamente i dati in base alla distribuzione di genere. L’analisi si è basata ’sui nomi delle persone registrate. Nomi ambigui come Andrea e Dominique sono stati ricercati e assegnati a mano. I campioni ca’suali hanno fornito una precisione di oltre il 98%. Le maggiori banche e compagnie assicurative sono state escluse dal sondaggio perché hanno un numero sproporzionato di firmatari o di filiali, il che altera i ri’sultati.

Informazioni generali:

Dal 2007, GetDiversity ha aiutato con ’successo le aziende a sviluppare nonché a rendere efficace la loro diversità. Per i Consigli di Amministrazione e le Direzioni, GetDiversity offre processi di reclutamento che promuovono sia la qualificazione per il lavoro strategico che le pari opportunità.

GetDiversity è leader di mercato nella diversità di genere in Svizzera. Dall’acquisizione nel 2016, le due proprietarie Esther-Mirjam de Boer e Carla Jane Kaufmann hanno trasformato la società in un’azienda TalentTech che può trovare donne qualificate per qualsiasi mandato utilizzando soluzioni BigData.

Una cultura inclusiva è ciò che rende la diversità nelle imprese efficace in modo sostenibile. Sempre più società fanno appello alla con’sulenza strategica di GetDiversity per la trasformazione culturale delle loro aziende verso una maggiore cooperazione e diversità.

Contatto per ulteriori informazioni e immagini:

Dorit Schmidt-Purrmann

Impulswerk GmbH

Tel: +41 76 422 61 15

E-Mail: dsp@impulswerk.ch

Esther-Mirjam de Boer

GetDiversity GmbH

Margrit-Rainer-Strasse 11c

8050 Zürich

Tel.: +41 78 820 86 96

E-Mail: e.deboer@getdiversity.ch

Contatto

Margrit Rainer-Strasse 11c CH-8050 Zürich

PROTEZIONE DATI

Creato da Egor Bulgac